PREVENZIONE ONCOLOGICA

Anche i nostri cani e gatti, purtroppo, possono contrarre malattie neoplastiche. Oltre ai fattori genetici, come per l’uomo, polveri sottili, radiazioni, fumo passivo, inquinanti vari e virus sono le principali cause responsabili di formazione di un tumore.
Fortunatamente si possono in parte curare, grazie ai progressi della medicina veterinaria, ma la cosa più importante è diagnosticarli precocemente.


Per prevenire bisogna conoscere cause e manifestazioni cliniche. Si deve sottoporre l’animale a periodici controlli medici, soprattutto dopo una certa età, e fare un check-up completo una volta l’anno dopo i cinque anni, con una visita clinica approfondita, esami del sangue e delle urine, radiografie toraciche e addominali e ecografie addominali. Bisogna anche tenere sotto controllo il peso. La diagnosi di neoplasie negli animali domestici è sempre più allarmante. Questa constatazione è dovuta sicuramente ai mezzi diagnostici sempre più sofisticati che le strutture veterinarie adottano per eseguire corretti screening. Questi hanno permesso di poter attuare protocolli terapeutici, sia chirurgici che chemioterapici che hanno portato nella maggior parte dei casi alla risoluzione completa della patologia. Naturalmente la precocità dell’intervento medico è di capitale importanza per il successo.


Da una prima indagine epidemiologica nella nostra Clinica è emerso che i tumori del fegato e della milza per esempio hanno una incidenza di circa 150/200 casi all’anno. Questi hanno uno sviluppo molto rapido che comporta la deformazione dell’organo, la disfunzione, l’alterazione dei rapporti con altri organi e tessuti circostanti, la rottura. La rottura della milza o del fegato comporta una seria emorragia interna, con conseguente shock circolatorio improvviso e morte del paziente entro poche ore. L’unica opportunità che abbiamo per sconfiggere questa grave malattia è poterla diagnosticare precocemente per evitare che questa possa diffondersi ad altri organi. Gli animali più colpiti sono i cani oltre i 5 anni di vita con particolare incidenza nei boxer, labrador, golden retriever, pastori tedeschi, setter, cocker.


PREVENIRE È VIVERE

La diagnosi precoce di queste patologie passa attraverso alcuni semplici esami.
Noi consigliamo uno screening completo per la PREVENZIONE ONCOLOGICA, ovvero:
– visita approfondita
– esame del sangue (parametri biochimici, emocromo)
– ecografia addominale
– radiografia toracica

per un totale di 150 euro invece di 225 su appuntamento!

Chiama subito e prenota la PREVENZIONE ONCOLOGICA

PREVENZIONE DENTALE



COS’È LA MALATTIA PARODONTALE

Con il termine generico di malattia parodontale, o parodontopatia, si defini scono sia la gengivite, che è un’infiammazione localizzata alle gengive, sia la parodontite, che interessa il dente e tutte le sue strutture di supporto. La causa principale è la placca, una sostanza grigio-giallastra costituita da batteri che si depositano sui denti, sulla gengiva e sul solco gengivale. Con il tempo va incontro a un processo di mineralizzazione e si trasforma in tartaro, molto più difficile da rimuovere. Fattori favorenti sono: qualità e composizione della saliva, malocclusioni, persistenza di denti decidui, forme infiammatorie del cavo orale, alimentazione, età, disfunzioni ormonali.
Con l’avanzare della patologia si manifestano retrazione gengivale e formazione di tasche, fino ad arrivare al riassorbimento dell’osso alveolare con mobilità e perdita dei denti. Inoltre i batteri presenti nella placca possono raggiungere, attraverso il sangue, altri organi come il cuore, i reni e il fegato, determinando patologie complesse.

 PRINCIPALI SEGNI CLINICI

Alito cattivo, diminuzione dell’appetito specie per cibi duri, sanguinamento gengivale, dolore durante la masticazione; nei casi più gravi: gonfiori, scolo nasale, fistola oro-nasale.

SOGGETTI A RISCHIO

La malattia periodontale colpisce l’80% dei cani ed è largamente diffusa anche nella popolazione felina. Esiste una predisposizione individuale a sviluppare la malattia, ma è anche riconosciuta una
predisposizione di razza e di taglia. Infatti le razze toy (Bassotti, Yorkshire terriers, Maltesi e Barboncini) sono colpite più precocemente e gravemente, così come i soggetti brachicefali (Carlini e Bulldog francese).

 PREVENZIONE DENTALE

Prevenire la malattia periodontale significa prevenire la formazione di placca e eliminare il deposito presente sui denti. Se il tartaro peò essere eliminato solo mediante detartrasi (pulizia dei denti tramite ablatore ad ultrasuoni, eseguita in anestesia generale), la placca può essere rimossa utilizzando lo spazzolino da denti. È quindi molto importante istituire un piano di igiene orale domiciliare appropriato, anche in seguito all’intervento del veterinario per mantenere i 
risultati della detartrasi. La spazzolatura deve essere fatta ogni giorno dopo l’ultimo pasto, impiegando gel dentari con sostanze ad azione antibatterica (clorexidina). 

SUPPORTO NUTRIZIONALE

L’uso di un supporto nutrizionale a base di un’alga bruna specificamente selezionata per la salute del cavo orale di cani e gatti, impedisce l’adesione e la crescita della componente batterica della placca, migliorando l’alito e diminuendo la deposizione del tartaro.