LA PROCESSIONARIA: RICONOSCERLA

LA PROCESSIONARIA: RICONOSCERLA

Con l’avvento della primavera, finalmente, possiamo passare più tempo nei prati con i nostri animali.

Conosciamo e riconosciamo però questo piccolo grande pericolo per gli animali, soprattutto per i cani: di piccole dimensioni, non più di 2-4 cm, bruno con innumerevoli peli su tutto il corpo. Essi non sono altro che una fase di crescita delle farfalle e in questa stagione capita sovente che questi passeggino tra l’erba per raggiungere alberi sui quali salire. Ovviamente, un cane che incontra una colonia di processionarie in movimento, sarà sicuramente interessato e sovente lecca o mastica questi bruchi. Le conseguenze sono gravissime. Questi animali hanno un effetto necrotizzante sulla mucosa buccale e sulla lingua.
La sintomatologia di solitò è evidente: l’animale piange, sbava, apre la bocca. L’effetto è doloroso e rapido. Può accompagnarsi da febbre e vomito.
Se vi accorgete della presenza di processionarie e avete un cane che presenta questi sintomi per prima cosa lavate con abbondanti litri d’acqua la bocca dell’animale e immediatamente portate il vostro pet in una struttura organizzata. Dovrà sottoporsi a terapia antibiotica e antinfiammatoria molte volte endovenosa. A volte purtroppo è necessaria l’amputazione di porzioni di lingua.

Quindi attenzione quando siete nei prati, soprattutto sotto pini e querce. Questi bruchi sono facilmente individuabili anche ai nostri occhi e magari un controllo in più potrebbe salvare la salute del vostro cane. Attenzione anche a voi stessi. Non toccate con le mani nude le processionarie: potreste avere spiacevoli eritemi che durano anche parecchi giorni.

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